Amplificatori a Transistor

Gli amplificatori a transistor amplificano il suono senza utilizzare le valvole termoioniche, ma impiegando i cosiddetti transistor bipolari, oppure JFET o MOSFET. 
In base alla configurazione dello stadio finale di uscita, si riconoscono amplificatori audio a transistor che operano in Classe A, Classe AB, Classe D ed altre classi meno note.
I transistor di potenza, cioé quelli di uscita, possono generare una gran quantità di calore, in base a come vengono polarizzati dal progettista. Per smaltire velocemente il calore e non farlo ristagnare sui componenti, che altrimenti si rovinerebbero nel tempo, si adottano degli speciali dissipatori in ferro oppure di alluminio, sui quali vengono applicati i transistor attraverso viti passanti.

Per il principio zero della termodinamica, tutto il calore che viene generato dai transistor viene trasferito alla superficie radiante dei dissipatori, che in questo modo smaltiscono rapidamente il calore generato dalla potenza e preservano la vita dell'amplificatore nel tempo.
Se vuoi leggere maggiori dettagli sul funzionamento degli amplificatori a stato solido, leggi questa guida agli amplificatori.