Cocktail AUDIO X50D - recensioni Ci sono 2 recensioni.
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19/12/2016
Alessandro R.
da x40 a x50...
Da poco tempo sono un felicissimo possessore del nuovo cocktail audio x50 che ha sostituito il mio precedente x40. Pur consapevole che x50 sia una macchina diversa da x40, e quindi sarebbe poco saggio metterli a confronto, ci tengo a dare le mie prime impressioni sulla qualità costruttiva e di ascolto di questo nuovo music server. Premessa, x50, come saprete si rivolge a chi ha già un dac (di un certo livello) da abbinargli, cosa che facevo anche prima con il mio x40, quindi il confronto che sto per descrivervi considera x40 + dac vs x50 + dacBene, senza troppi giri di parole posso affermare, con ASSOLUTA certezza, che x50 suona meglio del pur validissimo x40. Una migliore scena sonora, più ampia e profonda, maggior fuoco e soprattutto un controllo sui bassi da primato con un'articolazione impressionante. Anche la gamma alta, specialmente con la connessione usb, ne giova sembrando più risoluta e composta permettendomi di alzare moltissimo il volume! Proprio l'uscita usb rappresenta quel valore aggiunto che da solo giustifica il passaggio da x40 a x50, non ho potuto valutare la i2s poichè il mio dac ne è sprovvisto. Sono davvero soddisfatto perchè penso di sfruttare molto del potenziale che il mio impianto (finale dan d'agostino + b&w 802 d3) può offrire.La qualità costruttiva è ottima, il cocktail x50 è una macchina massiccia, pesante con un fantastico display da 7 pollici capace di visualizzare, bene, moltissime informazioni perfettamente leggibili da 3,5 metri... Senza dilungarmi oltre mi sento di consigliarlo senza riserve... Gran macchina!
28/10/2016
Mauro R.
Cocktail X50 On Air !
Vorrei condividere con tutti voi l’esperienza di ascolto del nuovo lettore digitale X50. Ho acquistato il lettore da un mese ed ora che ne ho saggiato le qualità, mi rendo disponibile a voler esprimere qualche commento.PERCHE HO DECISO DI ACQUISTARLO?Intanto, desidero fare un ringraziamento allo Staff di Polaris Audio e in particolare nella persona di Francesco che si è reso subito disponibile a farmelo ascoltare. In quel felice pomeriggio trascorso ad ascoltare ed illustrare il funzionamento del nuovo arrivato, mi è stato proposto anche il confronto con l’ormai famoso Cocktail X40. Chiaramente, essendo l’X40 una macchina dotata di dac interno, nel confronto è stata usata la sua “meccanica di lettura” con un dac disponibile nella sala di ascolto. Quindi X50 collegato al dac via coax e X40 collegato al dac via coax ; il tutto usando lo stesso impianto composto da un grosso ampli a valvole e diffusori del mitico progettista Ing. Renato, in arte Giussani Research. Ebbene, le differenze erano evidenti, per me non c’è stato bisogno di concentrarmi molto sull’ascolto (tipo Rischiatutto in cabina con cuffia Big Grin) Scena più ampia e ben dettagliata, basso più esteso ed articolato, la resa vocale è risultata di gran qualità, così come gli strumenti a corda che risultano precisi e dettagliati con X50+DAC. Ma ciò si è ancor più evidenziato quando abbiamo ascoltato l’X40 con il suo DAC interno al confronto di X50+DAC ! Beh.. l’X40 è un gran lettore, io ne sono stato possessore, l’ho amato e provato per molto tempo, ma con l’X50 siamo su ben altri livelli qualitativi. (Sebbene sia un lettore digitale puro diversamente da X40) A questo punto voi che avreste fatto? Io dopo un paio d’ore di ascolto, ho messo mano al portafogli e ho caricato in macchina i due bestioni oggetto dell’ascolto: Cocktail X50 e DAC Gustard X20 curioso di provare con calma da me l’accoppiata... nel mio setup.LA REALIZZAZIONE E LE NOVITA’ Di X50L’oggetto si presenta costruito in maniera esemplare. Il telaio dello chassis è costituito da spesse lastre in alluminio, le finiture sono ottime e l’inserimento del grosso display da 7”con risoluzione 1024 x 600 sul frontale danno subito l’idea di un apparecchio molto consistente. L’interno si presenta ben organizzato dal punto di vista del layout circuitale e i componenti utilizzati sono di ottima fattura. L’apparecchio pesa c.a. 12Kg (senza HD installati) A differenza dei modelli precedenti nell’ X50 è possibile installare due hard disk (posti in apposito vano estraibile sul retro dell’apparecchio). I suddetti HD possono essere configurati in diversi modi. Ad esempio possono essere visti dalla macchina come due volumi distinti (HDD1&HDD2) oppure essere visti come un volume unico, rappresentato dalla somma della capacità di ognuno (HDD1+HDD2) od ancora essere posti in configurazione RAID 1 (per effettuare all’istante e automaticamente la copia dei dati (da HDD1 » HDD2). E’ stata adottata una nuova piattaforma della CPU supportata da un processore Dual Core ARM Cortex A9 da 1.0GHz ( ne ho riscontrato l’efficienza circa l’elaborazione dei dati … che velocità!) Uscita I²S su RJ-45 e HDMI (una connessione molto performante tutta da scoprire) Sintonizzatore DAB/DAB+ integrato (oltre che FM & Web Radio) Connessione per un Word Clock esterno n.2 prese USB Host 3.0 poste sul retro apparecchio (la lettura con dispositivi USB 3,0 ora è velocissima!) n.1 presa USB per il collegamento di un DAC 12V Trigger IN/OUT (può essere utile quando si collega l’unità e un dispositivo esterno, come un amplificatore , dotato di jack di ingresso trigger 12V) E ancora altro ma non mi dilungo, occorre solo leggere le brochure in rete. Naturalmente a queste novità vanno aggiunte tutte le funzionalità già presenti su X40, e anche queste non le elenco poiché ben note (e poi la lista sarebbe troppo lunga :-))COME SUONA NEL MIO SETUP ?Vi dico la mia sensazione. Si ha immediatamente l'impressione di un suono rilassante, oserei dire analogico, pur mantenendo un elevata trasparenza. Infatti secondo me, la trasparenza è proprio una delle caratteristiche che contraddistingue questo lettore digitale. Qualsiasi formato audio viene riprodotto senza incertezze fino ai DSD256 (11.2896MHz) oppure DXD (24bit/352.8KHz). Nessun problema di aggancio (clock) via USB,AES ecc. con il DAC. Ha diverse e utili modalità di uscita digitale. Una macchina digitale che sostituisce il classico PC in toto, ma con prestazioni hardware e software stabili e performanti. Il lettore è stato collegato via USB e AES a diversi DAC (grazie alla disponibilità di alcuni amici musicisti e appassionati audio e curiosissimi di testare l’X50) , ma in particolare vi parlerò di due DAC sui quali abbiamo effettuato dei test d’ascolto più approfonditi. Il Gustard X20 e il Matrix XSabre . I dac sono stati collegati in modalità bilanciata (XLR) verso il preamplificatore (Mark Levinson 380S) e al finale (ML 334) nella stessa modalità operativa. Diffusori Thiel 2.4SE.LE PROVE CON I DACX50 – Gustard X20: La ricostruzione del sound stage è ottima, l'immagine è ampia e profonda, così come la messa a fuoco. Con una grana molto fine, questa accoppiata è molto piacevole all'ascolto e non ha mostrato segni di spigolosità e/o asprezze... fluida e scorrevole. La gamma media è bella corposa e piena. Anche la gamma alta è limpida... cristallina e viene riproposta esattamente in secondo piano, facilitando la corretta interpretazione dei piani sonori. Un must: il dac dispone di alcuni filtri digitali con i quali è possibile, in maniera molto molto “soft” (intendiamoci), personalizzare il timbro. Inoltre l’uscita analogica è variabile ed inoltre il guadagno può essere incrementato da +0db a +6db/12db. Inversione di fase e due modalità per il clock: Mauale/Auto. Completissimo!X50 – Matrix XSabre: La gamma bassa è molto neutra, profonda e articolata e non mostra segni di eccessiva" secchezza", con un basso rotondo accompagnato da un accettabilissimo punch. Le voci sono buone e i contorni molto definiti e senza segni di cedimento. Il dettaglio dei particolari sonori e l’ampia scena, contraddistingue questa accoppiata. L’uscita analogica è fissa , si attesta a 6,8V in bilanciato e 2,2V in sbilanciato (dati costruttore). Consigliato anche per chi ha problemi di spazio, dato le sue dimensioni contenute.Come potete leggere da queste brevi impressioni d’ascolto, i DAC si sono comportati egregiamente. D’altronde stiamo parlando di due prodotti che forse sono i più universalmente riconosciuti come ben suonanti, dal favorevole rapporto qualità prezzo e prestazionalmente competitivi con il top…il gotha dei DAC…quelli costosissimi. Ma c’è anche da dire che se i DAC hanno sfoderato dei risultati estremamente positivi, lo è stato anche per la sorgente ad essi collegata, è ovvio. E’ impensabile il raggiungimento di tali livelli sonori che obbiettivamente sfiorano l’eccellenza, con una sorgente a monte non all’altezza. La cosa che sorprende, e di questo noi utenti consumatori ne dovremmo essere felici, è che con una cifra relativamente modesta, con un dac (come quelli provati ad esempio) affiancato al lettore in questione, si possano raggiungere altissimi livelli qualitativi e impensabili fino a qualche anno fa.In conclusione, del Cocktail X50 mi sento di dire: Con una quantità mostruosa di funzionalità, una costruzione di ottimo livello, un’ottima resa sonica, una gestione software facile ed intuitiva, e non ultimo il prezzo che reputo molto buono viste le prestazioni dimostrate sul campo, anche rispetto ai suoi diretti concorrenti (solo simili però perché il Cocktail X50 è l’unico lettore digitale per completezza di funzionalità) molto più costosi, non posso che ritenermi assolutamente soddisfatto dell’acquisto.Spero di aver dato un contributo fattivo a tutta la comunità di questo forum di appassionati audio, nella ricerca di notizie ed impressioni d’ascolto su questo nuovo apparecchio.Un cordiale saluto e buoni ascolti a tutti, Mauro

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