Amplificatori Integrati

Amplificatori Integrati

Un amplificatore integrato (pre/amplificatore principale) è un dispositivo elettronico che contiene un preamplificatore audio e un amplificatore di potenza in un'unica unità, invece di separare i due. La maggior parte dei moderni amplificatori audio sono integrati e hanno diversi ingressi per dispositivi come lettori CD, lettori DVD e sorgenti ausiliarie.

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    Amplificatore audio a transistor - Cosa comprare ?

    Gli amplificatori a transistor non utilizzano valvole termoioniche per l'amplificazione, ma si basano sulla tecnologia dei transistor o transistori. Il primo modello di transistor ad apparire sul mercato è stato il cosiddetto bipolare, seguito dai transistor ad effetto di campo (JFET) e dai MOSFET. Ognuno di questi componenti è in grado di amplificatore il segnale elettrico (nel nostro caso il segnale audio) in tensione oppure in corrente. Il livello di amplificazione, cioè di guadagno (gain), viene definito dal modello e dalla configurazione di transistor adottata dal produttore in fase di progetto.

    In un amplificatore audio a stato solido, il layout interno è normalmente realizzato con componenti discreti i quali, in una sequenza costruttiva ben precisa, concorrono all'innalzamento del livello del segnale in ingresso, per poterlo portare ad un valore adatto a pilotare correttamente i diffusori acustici, collegati ai morsetti di uscita dell'amplificatore stesso. 

    In base alla configurazione dello stadio finale di uscita, si riconoscono amplificatori audio a transistor che operano in Classe A, Classe AB, Classe D ed altre classi meno utilizzate.

    I transistor di uscita, detti anche transistor di potenza, sviluppano moltissimo calore in base alla polarizzazione che ricevono. Per dissipare questo calore in eccesso, che potrebbe danneggiarli irreparabilmente, vengono adottati degli speciali dissipatori in lega metallica (ferro o alluminio) a cui i transistor sono avvitati meccanicamente.

    Per conduzione termica, il calore emesso dai transistor degli amplificatori viene irradiato alla superficie di questi dissipatori, che assicurano così un funzionamento corretto ed una lunga durata operativa.

    Se desideri saperne di più sugli amplificatori a stato solido, allora abbiamo preparato questa Guida alla scelta di un amplificatore Hi-Fi.

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    Amplificatore ibrido - Come funziona e come scegliere il migliore

    Gli Amplificatori Integrati Ibridi uniscono, al tempo stesso, i vantaggi dei due mondi della amplificazione: quello valvolare e quello a transistor. Nella maggior parte dei casi, la progettazione ibrida in un amplificatore, prevede la adozione di valvole nello stadio di preamplificazione, e di transistor nello stadio di potenza (o stadio di uscita). Questo particolare connubio assicura all'ascoltatore due benefici.

    Il primo è quello di mantenere la tipica timbrica valvolare: quindi un suono dolce, morbido, poco affaticante e particolarmente arioso. Il secondo beneficio, inoltre, è quello di sfruttare la potenza dello stadio di uscita a transistor per poter pilotare, con grande autorità, anche diffusori non propriamente sensibili.

    Un amplificatore ibrido, quindi, è particolarmente indicato per tutti gli appassionati di musica che desiderino ottenere un suono da valvolare, unito alla potenza impulsiva tipica di uno stato solido.

    Alcuni modelli di ibridi, sono caratterizzati da uno schema costruttivo dual-mono, ovvero da un disegno progettuale ad alta simmetria tra i due canali stereofonici.

    Il risultato è quello di una migliore separazione tra il canale destro e quello sinistro, con ridotto effetto di diafonia (crosstalk).

    Vuoi approfondire il funzionamento sugli amplificatori valvolari? Leggi la nostra Guida ai valvolari. Se invece sei interessato a saperne di più sugli amplificatori a stato solido, allora abbiamo preparato questa Guida alla scelta di un amplificatore Hi-Fi.

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    Amplificatori Integrati Valvolari

    Un amplificatore valvolare funziona in maniera completamente differente dai modelli di amplificatori a transistor (detti anche a stato solido). 

    Infatti, gli amplificatori a valvole lavorano in alta tensione (diverse centinaia di volt rispetto alle poche decine di volt che sono presenti in quelli a transistor). 

    Le valvole si differenziano dai transistor per la loro alta impedenza di uscita, che richiede la presenza, nell'amplificatore valvolare, di trasformatori di uscita che si adattino all'impedenza dei diffusori acustici.

    I trasformatori di uscita di un valvolare devono essere realizzati con la massima cura, al fine di poter ottenere una corretta linearità nella risposta in frequenza. Questo si traduce in costi più elevati, ma giustificati.

    Tutto questo si traduce in una maggiore capacità di riprodurre i picchi della sinusoide audio. In molti casi, la sensazione che si percepisce all'ascolto è addirittura quella che la potenza di uscita sia maggiore rispetto ad un amplificatore a transistor di uguale potenza.

    Le valvole termoioniche più utilizzate negli ampli a valvole sono le famose KT-88, le EL-34, le 300B, le 845, etc.

    Il tipico "suono valvolare" è caratterizzato da una timbrica estremamente morbida, naturale, piacevole e poco affaticante. Questo è dovuto al fatto che, gli amplificatori dotati di valvole, evidenziano una distorsione che riguarda soltanto le armoniche pari (cioè la seconda, la quarta, la sesta armonica, corrispondenti al doppio, al quadruplo ed al sestuplo della frequenza di base del segnale audio). Questo li differenzia dai corrispondenti modelli a transistor (o a stato solido), per i quali invece la distorsione avviene sulle armoniche dispari, con conseguente indurimento del suono.

    Le valvole sono componenti elettronici complessi, costituiti da materiali che richiedono un assestamento meccanico nel tempo. Questo assestamento porta ad un progressivo miglioramento delle loro caratteristiche elettriche iniziali.

    Proprio per questo motivo, gli amplificatori valvolari richiedono un periodo di rodaggio di molte ore (tra 50 e 100 ore) affinché sia possibile poter apprezzare al meglio tutta la ricchezza del “suono valvolare”.

    Leggi maggiori informazioni sugli amplificatori a valvole nella nostra guida alla scelta degli amplificatori valvolari.

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Rose ROSE RA180
ROSE RA180 è un amplificatore integrato all'avanguardia che utilizza le ultime tecnologie più innovative nel campo delle amplificazioni audio. Lo smorzamento della potenza e i tempi morti sono stati ridotti a meno di 1/10. La linearità è stata drasticamente migliorata per creare un suono quasi perfetto che trascende i confini tra digitale e analogico. Assapora il puro suono della naturalezza fornito dall'RA180. Nel tempo le amplificazioni si sono evolute dalla classe A all'AB e quindi alla classe D. La classe AB è stata sviluppata per migliorare la produzione di calore elevata e la bassa efficienza della Classe A. La classe D ha un'efficienza maggiore e un'uscita più alta dell'AB, e anche caratteristiche S/N e THD significativamente migliorate rispetto alla Classe A e AB. Tuttavia, la qual
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